K metro 0 – Erevan – L’Armenia sta negoziando con Stati Uniti, Francia, Cina, Russia e Corea del Sud per la costruzione di una nuova centrale nucleare modulare destinata a sostituire l’impianto di Metsamor. Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa “Armenpress” Arman Yeghoyan, deputato del partito di governo Contratto civile, precisando che l’attuale centrale dovrebbe
K metro 0 – Erevan – L’Armenia sta negoziando con Stati Uniti, Francia, Cina, Russia e Corea del Sud per la costruzione di una nuova centrale nucleare modulare destinata a sostituire l’impianto di Metsamor. Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa “Armenpress” Arman Yeghoyan, deputato del partito di governo Contratto civile, precisando che l’attuale centrale dovrebbe rimanere operativa fino al 2036, termine massimo previsto per il suo funzionamento.
Yeghoyan è intervenuto in risposta alle dichiarazioni del presidente azero Ilham Aliyev, secondo cui l’impianto armeno “prima o poi” dovrà essere chiuso e il Paese avrà bisogno di fonti energetiche alternative. “La data è già stabilita dai documenti: il 2036”, ha affermato il parlamentare, ricordando che Erevan ha già annunciato l’intenzione di costruire un nuovo impianto prima di quella scadenza.
Yeghoyan ha inoltre richiamato l’Accordo di partenariato globale e rafforzato tra Armenia e Ue del 2017, che prevede la sostituzione della centrale esistente con una nuova capacità equivalente. L’Armenia sta parallelamente lavorando all’estensione della vita operativa di Metsamor fino al 2036.













