Regno Unito, rallentano i salari ma la disoccupazione resta al 4,9%

Regno Unito, rallentano i salari ma la disoccupazione resta al 4,9%

K metro 0 – Londra – La crescita delle retribuzioni nel Regno Unito ha rallentato nei tre mesi terminati a giugno, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,9 per cento, in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita e dalle ripercussioni economiche della guerra con l’Iran. È quanto emerge dai dati

K metro 0 – Londra – La crescita delle retribuzioni nel Regno Unito ha rallentato nei tre mesi terminati a giugno, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,9 per cento, in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita e dalle ripercussioni economiche della guerra con l’Iran. È quanto emerge dai dati dell’Ufficio nazionale di statistica (Ons). La crescita media dei guadagni complessivi, bonus inclusi, è scesa al 4,1 per cento dal 4,3 per cento registrato nei tre mesi fino a maggio, risultando comunque superiore al 4 per cento atteso dagli economisti. Escludendo i bonus, l’incremento delle retribuzioni è invece salito lievemente dal 3,4 al 3,5 per cento.

Al netto dell’inflazione, la crescita annua dei salari si è attestata all’1,3 per cento. “Vediamo un certo rallentamento nel mercato del lavoro, sebbene il quadro generale sia sostanzialmente invariato”, ha dichiarato Liz McKeown, direttrice delle statistiche economiche dell’Ons, osservando che la crescita delle retribuzioni nel settore privato continua a perdere slancio, mentre quella del settore pubblico rimane elevata anche per effetto degli ultimi aumenti salariali nel Servizio sanitario nazionale (Nhs). Il numero dei lavoratori dipendenti è diminuito di 13 mila unità a luglio, con un calo inferiore rispetto ai mesi precedenti, mentre le offerte di lavoro sono diminuite. I nuovi dati arrivano mentre le famiglie britanniche affrontano ulteriori pressioni sui redditi a causa dell’aumento dei costi energetici legato alle tensioni in Medio Oriente. Secondo le attese citate dal “Guardian”, i dati sull’inflazione di luglio dovrebbero mostrare un’accelerazione dei prezzi verso il 3 per cento.

Il governo del primo ministro Andy Burnham ha annunciato misure per attenuare il costo della vita e contrastare la disoccupazione, con particolare attenzione ai giovani. Il numero delle persone tra 16 e 24 anni che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione ha superato all’inizio dell’anno il milione, per la prima volta in oltre un decennio.

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