K metro 0 – Zagabria – La Croazia diventa il primo Paese europeo in cui Uber avvia un servizio di robotaxi, attraverso una collaborazione con la società statunitense Pony AI e l’azienda croata Verne. Il progetto porta nel Paese una tecnologia destinata a trasformare progressivamente il trasporto urbano e rappresenta uno dei più importanti test
K metro 0 – Zagabria – La Croazia diventa il primo Paese europeo in cui Uber avvia un servizio di robotaxi, attraverso una collaborazione con la società statunitense Pony AI e l’azienda croata Verne. Il progetto porta nel Paese una tecnologia destinata a trasformare progressivamente il trasporto urbano e rappresenta uno dei più importanti test europei per la mobilità autonoma, riporta la testata siliconrepublic.
L’iniziativa ha un significato che va oltre il mercato croato. L’Europa sta cercando di definire regole comuni per i veicoli autonomi mentre le aziende tecnologiche e automobilistiche aumentano gli investimenti nel settore. La scelta della Croazia come primo mercato europeo offre a Zagabria l’opportunità di collocarsi in anticipo in un segmento considerato strategico per la mobilità del futuro.
La collaborazione riunisce competenze differenti: Pony AI fornisce la tecnologia di guida autonoma, Verne porta l’esperienza locale e Uber dispone di una rete globale per la gestione dei servizi di mobilità.
Il progetto dovrà ora dimostrare sul campo affidabilità, sicurezza e sostenibilità economica. La questione normativa sarà altrettanto importante: la diffusione dei robotaxi richiede infatti regole precise sulla responsabilità in caso di incidente, sulla gestione dei dati e sull’interazione con il traffico tradizionale.
Per la Croazia, il progetto rappresenta anche un’occasione industriale e tecnologica. Il Paese può diventare un laboratorio europeo per la mobilità autonoma proprio mentre l’industria automobilistica continentale affronta la doppia transizione verso elettrificazione e automazione.













