Nei licei arriva la stretta sugli smartphone. Più spazio alla formazione economica e alla prevenzione delle violenze sessiste e sessuali: così il nuovo anno scolastico punta a rafforzare autonomia, attenzione e sicurezza degli studenti. K metro 0 – Parigi – La rentrée scolastica francese si apre all’insegna di nuove regole e nuove priorità. L’anno 2026-2027
Nei licei arriva la stretta sugli smartphone. Più spazio alla formazione economica e alla prevenzione delle violenze sessiste e sessuali: così il nuovo anno scolastico punta a rafforzare autonomia, attenzione e sicurezza degli studenti.
K metro 0 – Parigi – La rentrée scolastica francese si apre all’insegna di nuove regole e nuove priorità. L’anno 2026-2027 porta nelle scuole una serie di misure destinate a modificare non soltanto l’organizzazione della vita scolastica, ma anche il modo in cui gli studenti vengono preparati alle sfide della vita adulta. Il presidente Emmanuel Macron si recherà oggi, in una scuola superiore della Lozère, accompagnato dal Ministro dell’Istruzione nazionale.
Al centro del dibattito c’è innanzitutto lo smartphone. Dopo le restrizioni già introdotte negli altri livelli dell’istruzione, il principio del divieto viene esteso anche ai licei. L’obiettivo è limitare distrazioni e dipendenza dagli schermi, restituendo alla scuola uno spazio maggiormente dedicato all’apprendimento e alle relazioni dirette. L’applicazione concreta della misura sarà affidata anche ai singoli istituti, attraverso i regolamenti interni, con deroghe previste per specifiche esigenze legate alla salute o alla disabilità.
Accanto alla dimensione disciplinare cresce quella formativa. L’educazione finanziaria assume un ruolo più strutturato nel percorso scolastico, con l’intento di fornire ai ragazzi strumenti concreti per affrontare le prime responsabilità economiche. Gestione del budget, risparmio, credito e rischio di sovraindebitamento entrano così tra le competenze considerate essenziali per costruire una maggiore autonomia.
Un altro fronte riguarda la prevenzione delle violenze sessiste e sessuali. Attraverso questionari e strumenti di rilevazione, la scuola punta a individuare più precocemente situazioni problematiche e a rafforzare la capacità degli studenti di riconoscere comportamenti inaccettabili.
La rentrée 2026 appare dunque come un passaggio che va oltre il semplice aggiornamento delle regole. Il progetto è quello di una scuola chiamata, sempre più, a educare non soltanto alle conoscenze, ma anche all’uso consapevole della tecnologia, alla responsabilità economica e al rispetto degli altri.













