K metro 0 – Bruxelles – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è arrivata in Groenlandia, dove resterà in visita fino a domani. A Nuuk, la presidente è stata accolta dal premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen e dalla prima ministra danese Mette Frederiksen, in un momento di crescente attenzione internazionale verso il futuro
K metro 0 – Bruxelles – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è arrivata in Groenlandia, dove resterà in visita fino a domani. A Nuuk, la presidente è stata accolta dal premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen e dalla prima ministra danese Mette Frederiksen, in un momento di crescente attenzione internazionale verso il futuro dell’isola e il suo ruolo strategico nell’Artico.
“Siamo una famiglia. Sono tornata per rendere il nostro partenariato unico ancora più forte, con un pacchetto a cui abbiamo lavorato insieme”, ha scritto von der Leyen su X, sottolineando la volontà dell’Unione europea di consolidare i rapporti con la Groenlandia attraverso una cooperazione fondata su interessi condivisi e obiettivi di lungo periodo.
“Ciò che accade nell’Artico ha ripercussioni dirette sul resto dell’Europa, e un solido partenariato con la Groenlandia è fondamentale per la nostra posizione nella regione”, ha dichiarato il commissario europeo per le Partnership internazionali, Jozef Sikela, parlando al gruppo di media, tra cui l’ANSA, presenti alla missione europea guidata da von der Leyen.
Al centro della missione vi è il “Pacchetto di partenariato”, elaborato con il governo groenlandese e destinato a rafforzare la cooperazione tra Bruxelles e Nuuk. “L’Europa nutre un forte interesse strategico per un futuro pacifico, prospero e sostenibile per la Groenlandia. È proprio questo l’obiettivo del nostro ‘Pacchetto di partenariato'”, ha spiegato Sikela, ribadendo che l’attuazione delle iniziative avverrà congiuntamente e nel rispetto delle priorità della Groenlandia.
La visita si inserisce in una più ampia strategia europea volta a rafforzare la propria presenza nell’Artico anche attraverso gli investimenti. Intervenendo quest’anno alla riunione annuale del World Economic Forum di Davos, von der Leyen aveva annunciato l’intenzione dell’UE di lavorare a “un massiccio aumento degli investimenti europei” in Groenlandia, nel quadro degli sforzi per accrescere la sicurezza nella regione.
La Commissione europea ha proposto di destinare 530 milioni di euro alla Groenlandia nell’ambito del bilancio per il periodo 2028–2034, motivando la scelta con la “crescente importanza geostrategica” dell’isola nell’Artico. Secondo il Financial Times, durante la visita von der Leyen dovrebbe inoltre annunciare ulteriori 200 milioni di euro di finanziamenti.
Il peso strategico della Groenlandia si inserisce nella più ampia architettura di sicurezza dell’Atlantico settentrionale. L’isola occupa infatti una posizione centrale lungo il corridoio GIUK, l’area marittima che collega Groenlandia, Islanda e Regno Unito e costituisce uno snodo tra l’Artico e l’Oceano Atlantico.
Su questo scenario si proiettano le crescenti preoccupazioni europee per le attività di Russia e Cina nelle regioni settentrionali, mentre gli Stati Uniti continuano a esercitare pressioni sulla Danimarca in relazione al futuro della Groenlandia.
Nell’ambito della visita, lunedì von der Leyen dovrebbe infine firmare una dichiarazione congiunta tra l’Unione europea e la Groenlandia, territorio autonomo del Regno di Danimarca. Un passaggio destinato a dare ulteriore concretezza al rafforzamento dei rapporti tra Bruxelles e Nuuk e a confermare la crescente centralità dell’Artico nelle priorità strategiche europee.













