K metro 0 – Varsavia – L’Agenzia per la sicurezza interna (Abw) della Polonia ha arrestato due cittadini polacchi in relazione all’incendio doloso di una fabbrica di armi a Pardubice, nella Repubblica Ceca. Lo ha reso noto l’emittente “Tvp Info”. Secondo quanto riferito, i due arrestati, accusati di aver collaborato con un gruppo che ha
K metro 0 – Varsavia – L’Agenzia per la sicurezza interna (Abw) della Polonia ha arrestato due cittadini polacchi in relazione all’incendio doloso di una fabbrica di armi a Pardubice, nella Repubblica Ceca. Lo ha reso noto l’emittente “Tvp Info”. Secondo quanto riferito, i due arrestati, accusati di aver collaborato con un gruppo che ha dato alle fiamme lo stabilimento dell’azienda della difesa ceca Lpp Holding, dovranno rispondere di concorso in incendio doloso.
Il loro arresto è l’esito di una collaborazione tra l’Abw e i servizi segreti cechi. L’incendio, scoppiato nella notte tra il 19 e il 20 marzo, è stato rivendicato da un gruppo di attivisti filopalestinesi, The Earthquake Faction, organizzazione che dichiara di opporsi alle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. Nel 2023 Lpp Holding aveva annunciato l’intenzione di collaborare alla produzione e allo sviluppo di droni in collaborazione con l’azienda israeliana Elbit Systems.
Tuttavia, la società ha specificato che la cooperazione pianificata non ha mai avuto seguito. La società, invece, produce droni destinati all’esportazione in Ucraina. Prima dell’arresto dei due cittadini polacchi sono già state arrestate in relazione all’accaduto altre cinque persone, di cui quattro nella Repubblica Ceca e una in Slovacchia.













