L’Unione Europea vuole controllare gli usi dell’intelligenza artificiale
- Cronaca, Diritti e integrazione
- 22 Aprile 2021

K metro 0 – Lisbona – Tempi di attesa biblici per alcune specialità e ospedali a rischio chiusura in Portogallo, a causa della indisponibilità dei medici di sobbarcarsi straordinari superiori alle 150 ore. Tanto che mercoledì, l’Associazione Medica Portoghese incontrerà il ministero della Salute per affrontare il grave problema della carenza di medici qualificati. La
Leggi tutto
K metro 0 – Adnkronos – Roma – Nelle previsioni meteo di oggi, 2 ottobre 2023, situazione anomala in Italia con picchi di caldo che secondo gli esperti toccheranno anche i 33°C in diverse città. Non più solo la famigerata ‘ottobrata’ di Roma, ma una vera e propria ‘ottobrata nazionale’ che si estenderà a tutto il
Leggi tutto
K metro 0 – Ankara – Attacco terroristico suicida in Turchia, emergono nuovi dettagli sull’esplosione udita stamane nella capitale turca Ankara, lo riferisce l’emittente televisiva “Cnn Turk”. Il ministro dell’Interno della Turchia, Ali Yerlikaya, ha confermato che intorno alle 09.00 ore locale, “due terroristi” hanno “effettuato un attentato dinamitardo” davanti al cancello d’ingresso della Direzione
Leggi tutto
K metro 0 – Roma – Oggi venerdì 29 settembre 2023 nel settore dei trasporti saranno regolari tram, autobus, metropolitane e treni. Per lo sciopero disagi contenuti per chi viaggia in aereo, dopo che il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha deciso la precettazione riducendo da 24 a 4 le ore di sciopero
Leggi tutto
K metro 0 – Roma – A Rotterdam tre morti oggi in due sparatorie in città, tra cui una ragazza di 14 anni. Le sparatorie sono avvenute all’ospedale universitario Erasmus. Un uomo è stato arrestato. Si tratta di un 32enne, studente dell’ospedale, che indossava una tenuta paramilitare da combattimento. La 14enne era la figlia della
Leggi tutto
K metro 0 – Karabakh – Il presidente dell’Artsakh (l’autoproclamata repubblica del Nagorno-Karabakh), Samvel Sergeyi Shahramanyan, ha firmato un decreto per porre fine all’esistenza dell’entità dal primo gennaio del 2024. Il documento è stato adottato a causa della recente situazione politico-militare e “sulla base della priorità di garantire la sicurezza e gli interessi del popolo del Nagorno-Karabakh”.
Leggi tutto