Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Speciale, Diritti e integrazione
- 4 Ottobre 2020

K metro 0 – Damasco – Aveva appena 15 anni quando, nel 2011, insieme ad alcuni compagni di scuola scrisse sui muri di Daraa slogan contro il dittatore Bashar al-Assad. Per quel gesto, Mouawiya Syasneh fu arrestato e torturato. Quindici anni dopo, si è ritrovato in un’aula di tribunale, davanti a uno degli uomini indicati
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K metro 0 – El Salvador – Decine di migliaia di arresti, maxi-processi e un sistema giudiziario accusato di non distinguere più tra colpevoli e innocenti. È questo il quadro delineato da organizzazioni per i diritti umani e osservatori internazionali sullo stato di eccezione introdotto nel marzo 2022 dal presidente Nayib Bukele per contrastare le
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K metro 0 – Madrid – La Corte suprema spagnola ha proposto di sottoporre alla Corte di giustizia dell’Ue la regolarizzazione straordinaria dei migranti promossa dal governo, ritenendo che possano sussistere dubbi sulla sua compatibilità con il diritto dell’Ue. Secondo i giudici, alcune disposizioni del decreto che disciplina la regolarizzazione potrebbero entrare in conflitto con
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K metro 0 – Parigi – Potrebbe costare caro al suo autore questo messaggio: “Fratello mio, ma cosa ti raccontano, sei abbastanza stupido da credere che sia legale firmare al posto di qualcun altro”. Con questa frase digitata su Snapchat, Max C., a capo di un piccolo gruppo di procacciatori di clienti per audit energetici,
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K metro 0 – Roma – La famiglia della relatrice speciale delle Nazioni Unite per i palestinesi, Francesca Albanese, ha intentato causa contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e i membri della sua amministrazione per le sanzioni imposte ad Albanese. Lo riferisce il Times of Israel. I querelanti sono il marito di Albanese, Massimiliano Cali, e
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K metro 0 – Londra – A due anni dalla sua morte, Alexei Navalny torna al centro della scena internazionale. Le nuove conclusioni di un’indagine condotta da cinque Paesi europei riaccendono i sospetti sulle circostanze della scomparsa del principale oppositore del presidente Putin, indicando l’ipotesi di un avvelenamento durante la detenzione. Secondo le valutazioni rese pubbliche da
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