Merkel, promette “tolleranza zero” contro l’odio e la violenza della destra estrema

Merkel, promette “tolleranza zero” contro l’odio e la violenza della destra estrema

K metro 0 – Berlino – La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto di essersi sentita “scioccata e sconfortata” dopo l’attacco, aggiungendo che “avrebbero potuto esserci molte più vittime”. Il ministro della Giustizia Christine Lambrecht ha intanto confermato che i fatti di Halle vengono perseguiti come “attacco di estrema destra” da parte di un solo individuo. L’estremismo

K metro 0 – Berlino – La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto di essersi sentita “scioccata e sconfortata” dopo l’attacco, aggiungendo che “avrebbero potuto esserci molte più vittime”. Il ministro della Giustizia Christine Lambrecht ha intanto confermato che i fatti di Halle vengono perseguiti come “attacco di estrema destra” da parte di un solo individuo. L’estremismo di destra sta diventando una delle principali minacce alla sicurezza in Germania, ha aggiunto. Sia il ministro dell’Interno Horst Seehofer che il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier hanno visitato oggi la sinagoga di Halle, mentre il personale del Bundestag, il parlamento tedesco, si è recato al memoriale dell’Olocausto. L’autore dell’attacco, il 27enne Stephen B., è stato fermato ieri dopo essere incorso in un incidente stradale mentre fuggiva a bordo di un’auto rubata. È stato poi curato in due ospedali e operato ad Halle. Ha riportato una ferita al collo, ma non è chiaro se sia stata inflitta dalla polizia o da lui stesso. L’uomo ha ucciso una passante e il cliente di un negozio di Kebab dopo aver tentato di far irruzione nella sinagoga della città tedesco-orientale di Halle, nel giorno di Yom Kippur, principale ricorrenza religiosa ebraica.

Il piano di Balliet era di “provocare un massacro nella comunità ebraica”, come ha spiegato oggi il procuratore federale Peter Frank. Allo stato attuale delle indagini, l’uomo ha agito da solo. Finora non era noto alla polizia, né ai servizi d’intelligence. A detta degli inquirenti, Balliet “è profondamente pervaso da una forma spaventosa di antisemitismo”, ed è segnato da “xenofobia e razzismo”. L’intento del 27enne era quello di “provocare una reazione a livello mondiale” attraverso il filmato realizzato con la piccola telecamera montata sul suo casco e successivamente diffusa su Internet, esattamente come ha fatto l’autore degli attacchi alle moschee di Christchurch in Nuova Zelanda.

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