K metro 0 – Teheran – Nuova escalation nella guerra tra Iran e Stati Uniti, mentre si allontana la prospettiva di una soluzione diplomatica alla crisi che da settimane alimenta tensioni nel Golfo. Nella notte Washington ha condotto nuovi raid contro obiettivi militari iraniani dopo l’abbattimento di un elicottero Apache statunitense nell’area dello Stretto di
K metro 0 – Teheran – Nuova escalation nella guerra tra Iran e Stati Uniti, mentre si allontana la prospettiva di una soluzione diplomatica alla crisi che da settimane alimenta tensioni nel Golfo. Nella notte Washington ha condotto nuovi raid contro obiettivi militari iraniani dopo l’abbattimento di un elicottero Apache statunitense nell’area dello Stretto di Hormuz, mentre Teheran ha rivendicato attacchi missilistici contro installazioni americane in Kuwait, Bahrein e Giordania
‘Le forze americane hanno lanciato 49 missili Tomahawk che hanno colpito obiettivi in profondità nel territorio iraniano”, ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, lanciando un ultimatum a Teheran: “Se non firma un accordo, bombarderemo senza pietà”. Trump si è tuttavia detto “ottimista” sulla possibilità di una soluzione negoziale.
La versione americana è stata però respinta da Teheran. Un funzionario iraniano, citato dai media statali, ha negato qualsiasi contatto con la Casa Bianca, definendo “false” le dichiarazioni del presidente Usa e accusando Washington di utilizzarle come copertura politica per l’operazione militare in corso.
I sistemi di difesa aerea giordani e l’Aeronautica Reale Giordana hanno intercettato e abbattuto 20 missili lanciati dall’Iran verso l’area di Azraq, nel governatorato di Zarqa. Lo riferisce un ufficiale militare in un comunicato, riferendosi a un’area a circa 80 chilometri a est di Amman. “L’intercettazione ha provocato la caduta di alcuni frammenti, senza vittime né danni materiali”, aggiunge il comunicato.
Intanto, tre marinai indiani sono morti a bordo di una petroliera al largo delle coste dell’Oman a seguito di un attacco da parte di una nave americana. Lo ha riferito il ministro dei Trasporti marittimi indiano precisando che si tratta della nave ‘Mt Settebello’ battente bandiera di Palau. “Purtroppo, i tre marinai indiani inizialmente dati per dispersi sono ora confermati morti dopo il ritrovamento e l’identificazione dei corpi”, ha aggiunto il ministro.
L’esercito statunitense ha confermato che uno dei suoi caccia ha aperto il fuoco ieri contro la Setebello, che, a quanto riferito dalle autorità, stava tentando di esportare petrolio dall’Iran nonostante il blocco imposto da Washington. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha riferito che l’attacco aveva come bersaglio la sala macchine della nave dopo che l’equipaggio si era rifiutato di obbedire agli ordini delle forze statunitensi. A bordo della petroliera colpita si trovavano 24 marittimi indiani.













