K metro 0 – Tel Aviv – I primi rappresentanti delle Forze armate reali marocchine (Far) sono arrivati nel quartier generale a guida statunitense di Kiryat Gat, in Israele, nell’ambito della Forza internazionale di stabilizzazione (Isf) per la Striscia di Gaza. Secondo quanto riportato dall’emittente israeliana “Kan”, l’arrivo delle forze armate marocchine rientra nella fase
K metro 0 – Tel Aviv – I primi rappresentanti delle Forze armate reali marocchine (Far) sono arrivati nel quartier generale a guida statunitense di Kiryat Gat, in Israele, nell’ambito della Forza internazionale di stabilizzazione (Isf) per la Striscia di Gaza. Secondo quanto riportato dall’emittente israeliana “Kan”, l’arrivo delle forze armate marocchine rientra nella fase operativa iniziale dell’Isf, destinata a includere circa 5mila militari indonesiani, insieme a contingenti provenienti da Kazakhstan, Albania, Kosovo e Marocco. L’Isf è una missione multilaterale istituita sotto il Consiglio di pace promosso dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a febbraio scorso.
La partecipazione del Marocco alla missione era stata annunciata il 19 febbraio a Washington dal ministro degli Esteri marocchino, Nasser Bourita, che aveva confermato l’adesione del Regno alla Isf, incaricata di operare a Gaza. Come riporta il quotidiano marocchino “Yabiladi”, il dispiegamento del contingente Far aveva subito un ritardo di alcune settimane rispetto alle previsioni iniziali, che indicavano un possibile arrivo in Israele già a partire dal mese di maggio. Oltre alla partecipazione militare e al contributo alla struttura di comando della missione, il Marocco dovrebbe inoltre allestire un ospedale militare da campo nella Striscia.













