K metro 0 – Kiev – La Banca nazionale dell’Ucraina (Nbu) ha introdotto un nuovo pacchetto di liberalizzazione valutaria che amplia in modo significativo i limiti per cittadini, imprese e operatori finanziari. Lo riferisce il governatore della Nbu Andriy Pyshny, secondo cui si tratta del pacchetto più ampio per numero di misure dall’inizio dell’invasione russa su
K metro 0 – Kiev – La Banca nazionale dell’Ucraina (Nbu) ha introdotto un nuovo pacchetto di liberalizzazione valutaria che amplia in modo significativo i limiti per cittadini, imprese e operatori finanziari. Lo riferisce il governatore della Nbu Andriy Pyshny, secondo cui si tratta del pacchetto più ampio per numero di misure dall’inizio dell’invasione russa su vasta scala. Per i cittadini, il limite mensile per l’acquisto di valuta estera non in contanti quadruplica da 50 mila a 200 mila grivnie, passando da circa 965 a 3.862 euro. Entro lo stesso tetto sarà possibile acquistare anche metalli preziosi bancari e titoli di emittenti esteri. Raddoppia inoltre, da 100 mila a 200 mila grivnie, pari da circa 1.931 a 3.862 euro, il limite giornaliero per i prelievi da conti in valuta estera, sia in Ucraina sia all’estero.
Sale da 100 mila a 200 mila grivnie anche il limite mensile per i pagamenti all’estero di beni, lavori e servizi da conti in valuta nazionale, includendo l’affitto di immobili e i trasferimenti diretti da conto a conto, anche tramite Swift. Per i conti in valuta estera saranno consentiti trasferimenti entro 200 mila grivnie al mese, mentre il tetto di 500 mila grivnie, circa 9.654 euro, previsto per i pagamenti di alloggi all’estero sarà esteso anche agli affitti e ai trasferimenti tra conti. Sul fronte delle imprese, verrà introdotto un limite aggiuntivo per i contributi di beneficenza diretti a favore delle unità delle Forze armate ucraine e della Guardia nazionale, mentre le società potranno trasferire ad altre persone giuridiche dello stesso gruppo i propri limiti di investimento e quelli aggiuntivi.
Per il settore finanziario, il Mtibu potrà acquistare valuta estera per adempiere agli obblighi derivanti dai contratti internazionali della “Carta Verde”, mentre alle banche sarà consentito includere progressivamente nel calcolo della posizione valutaria una parte delle riserve costituite per le operazioni attive. Pyshny ha spiegato che l’obiettivo è rimuovere gradualmente le restrizioni dove le condizioni macrofinanziarie lo consentono, sottolineando che l’impatto delle misure è già stato incorporato nelle nuove previsioni e che le riserve internazionali dovrebbero salire a 70 miliardi di dollari nel 2026. Secondo il governatore, il pacchetto non dovrebbe quindi generare rischi per il mercato dei cambi.













