K metro 0 – Vilnius – Come cambieranno le temperature, le piogge e la frequenza delle siccità nei prossimi decenni? E quali territori saranno maggiormente esposti agli effetti del riscaldamento globale? La Lituania prova a rispondere mettendo a disposizione dei cittadini una nuova piattaforma digitale che consente di esplorare le trasformazioni climatiche previste fino al
K metro 0 – Vilnius – Come cambieranno le temperature, le piogge e la frequenza delle siccità nei prossimi decenni? E quali territori saranno maggiormente esposti agli effetti del riscaldamento globale? La Lituania prova a rispondere mettendo a disposizione dei cittadini una nuova piattaforma digitale che consente di esplorare le trasformazioni climatiche previste fino al 2100, con dati specifici per ciascun comune del Paese.
Il progetto è stato presentato dal Servizio idrometeorologico lituano, Meteo LT, in occasione della settima Settimana del clima, organizzata dal 19 al 25 ottobre. Il portale, denominato «Meteo LT Climate Forecasts», permette di consultare e scaricare gratuitamente informazioni sulle condizioni climatiche del passato e sulle possibili evoluzioni future, attraverso mappe interattive e grafici.
La piattaforma raccoglie oltre trenta indicatori, tra cui temperatura media dell’aria, quantità delle precipitazioni, frequenza delle giornate particolarmente calde o fredde, periodi di siccità ed episodi di vento intenso. Selezionando un comune, gli utenti possono osservare come questi parametri potrebbero modificarsi nei prossimi decenni e confrontare le diverse prospettive climatiche.
L’elemento centrale del progetto è la possibilità di distinguere tra scenari futuri differenti. Le proiezioni si basano sui dati del programma internazionale CMIP6, che raccoglie e confronta i risultati di numerosi modelli climatici utilizzati dalla comunità scientifica.
Sono stati selezionati due scenari: SSP2-4.5, caratterizzato da emissioni intermedie di gas serra, e SSP3-7.0, associato a emissioni elevate. Per ogni indicatore, il portale presenta la media dei risultati elaborati da diverse decine di modelli, offrendo una rappresentazione delle possibili tendenze a lungo termine.
Come riferimento vengono utilizzate le condizioni climatiche medie registrate tra il 1991 e il 2020. Questo consente di valutare le differenze tra il clima osservato negli ultimi decenni e quello previsto nelle varie fasi del secolo.
Il servizio è destinato non soltanto ai ricercatori, ma anche alle amministrazioni locali, alle imprese e ai cittadini. I comuni potranno utilizzare le informazioni per pianificare interventi di adattamento, valutare la vulnerabilità delle infrastrutture e individuare le aree nelle quali potrebbero rendersi necessarie nuove misure di protezione.
Per le aziende, i dati possono rappresentare uno strumento utile nella valutazione dei rischi a lungo termine. Anche i residenti potranno verificare quali cambiamenti siano previsti nel proprio territorio, senza dover ricorrere a strumenti scientifici specialistici.
Le autorità lituane sottolineano tuttavia un limite fondamentale: la piattaforma non fornisce previsioni meteorologiche per singoli giorni o anni. I risultati descrivono possibili tendenze climatiche su periodi molto più lunghi e dipendono dalle ipotesi sulle future emissioni globali.
Per questo il portale spiega anche perché modelli diversi possano produrre risultati differenti e come interpretare correttamente gli scenari disponibili. Le proiezioni non rappresentano quindi certezze su ciò che accadrà nel 2100, ma strumenti per valutare rischi e preparare risposte adeguate.
Con questa iniziativa, la Lituania punta a rendere più accessibili le informazioni scientifiche sul cambiamento climatico, trasferendole dalla dimensione globale a quella locale. L’obiettivo è permettere a istituzioni e cittadini di comprendere meglio le trasformazioni possibili e di pianificare per tempo gli interventi necessari.













