Kallas: “Proposte misure contro la Russia per queste elezioni farsa nei territori ucraini occupati”

Kallas: “Proposte misure contro la Russia per queste elezioni farsa nei territori ucraini occupati”

K metro 0 – Bruxelles – “Ho proposto misure contro coloro che agevolano queste elezioni farsa nei territori ucraini occupati” da parte della Russia. Lo ha scritto su X l’Alta rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, affermando che il Cremlino “ha messo a tacere il dissenso, ha escluso

K metro 0 – Bruxelles – “Ho proposto misure contro coloro che agevolano queste elezioni farsa nei territori ucraini occupati” da parte della Russia. Lo ha scritto su X l’Alta rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, affermando che il Cremlino “ha messo a tacere il dissenso, ha escluso l’unico partito registrato che si opponeva alla guerra in Ucraina e ha impedito l’accesso agli osservatori elettorali internazionali”. In questo contesto, in Russia “non resta che una parvenza di democrazia” e le “cosiddette elezioni per la Duma hanno segnato un altro grave passo indietro”. Il loro esito, infatti, “non è mai stato in dubbio”, ha commentato.

La Russia potrebbe intensificare le proprie azioni contro la Nato nel giro di “mesi, non anni”, secondo alcuni responsabili dell’intelligence europea intervistati dal quotidiano “The Guardian”. Il capo del servizio di sicurezza ceco Bis, Michal Koudelka, ha indicato tra i possibili scenari “un’incursione limitata, provocazioni sotto falsa bandiera, una massiccia campagna di influenza” in un Paese Nato confinante con la Russia. Pur sottolineando che sono in corso sforzi per evitare una simile escalation, secondo Koudelka, uno scenario di questo tipo potrebbe concretizzarsi nel giro di “mesi, non anni”, anche se “molte persone stanno facendo tutto il possibile per assicurarsi che ciò non accada”. Il premier polacco, Donald Tusk, ha dichiarato in parlamento che, secondo le valutazioni dell’intelligence, la Russia potrebbe lanciare nei prossimi mesi un attacco con droni o missili contro il territorio della Nato, nel tentativo di dimostrare che “l’articolo 5 è più teorico che pratico”. Il presidente francese Emmanuel Macron ha a sua volta definito tali avvertimenti “fondati e ben documentati”, convocando una riunione d’emergenza a Parigi.

Più cauti i servizi dei Paesi baltici: il direttore dell’intelligence statale lettone, Normunds Mezviets, ha affermato che “non vediamo indicazioni di un attacco imminente”, pur riconoscendo segnali di preparativi russi per azioni più decisive in Europa. Secondo Mezviets, resta da capire se Mosca abbia “piani diretti e concreti” o stia cercando soprattutto di “diffondere paura e incertezza nella società occidentale”. Gli avvertimenti arrivano mentre Russia e Ucraina intensificano gli attacchi con droni e missili e gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra non mostrano progressi. Secondo le agenzie occidentali, Mosca ha finora evitato azioni capaci di provocare una risposta coordinata della Nato, privilegiando sabotaggi e singoli episodi apparentemente diretti a testare i limiti della reazione occidentale.

Condividi su:
Condividi:

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Che tempo fa



Condividi su: