Italia: Governo, Conte domani al Quirinale per dimissioni
- Primo Piano, Politica
- 25 Gennaio 2021

K metro 0 – Tbilisi – Il dipartimento per le migrazioni del ministero dell’Interno della Georgia ha espulso 22 cittadini stranieri, tra cui cittadini di Russia, Bulgaria, India, Giordania, Iran, Iraq, Kazakhstan, Camerun, Kenya, Turchia e Turkmenistan. Lo ha riferito l’ufficio stampa del dicastero. Secondo le autorità, le espulsioni sono avvenute in seguito a violazioni
Leggi tutto
K metro 0 – Bruxelles – La crisi a Gaza e la pressione diplomatica su Israele stanno spaccando l’Unione Europea. Con l’aggravarsi della situazione umanitaria, alcuni governi europei stanno valutando mosse politiche forti, tra cui l’invio di aiuti aerei alla popolazione palestinese e la sospensione della partecipazione israeliana al programma europeo Horizon. Torna in circolazione,
Leggi tutto
K metro 0 – Mosca – Commentando le affermazioni del presidente Donald Trump secondo cui gli Stati Uniti dovrebbero essere pronti a scenari in cui si parli apertamente di armi nucleari, la Russia parte dal presupposto che “non ci possa essere alcun vincitore in una guerra nucleare”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov,
Leggi tutto
K metro 0 – Nonostante moniti e ultimatum in arrivo ormai quasi ogni giorno da Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin non si ferma e – anzi – tira dritto rilanciando la strategia del Cremlino per la guerra in Ucraina. E lo fa rivelando nuovi particolari e spiegando che la Russia ha avviato la produzione dei suoi
Leggi tutto
K metro 0 – Bruxelles – Londra vorrebbe tanto sedersi al tavolo dei grandi e dare alle sue aziende della difesa una fetta della gigantesca torta da 150 miliardi di euro messa sul piatto dall’Unione Europea per rafforzare il settore, ma per ora è ancora tutto fermo. Niente negoziati ufficiali, nessuna proposta formale da Bruxelles,
Leggi tutto
K metro 0 – Londra – Il premier britannico, Keir Starmer, ha ribadito l’intenzione di riconoscere lo Stato di Palestina, “a meno che non vi siano cambiamenti concreti sul terreno a Gaza”. Dopo gli annunci di Parigi e Londra, altri Stati stanno pensando di fare il del riconoscimento collettivo all’Assemblea delle Nazioni Unite, Intanto, spicca
Leggi tutto