K metro 0 – Nizza – Il caso di Yanis Coviaux, il bimbo di 4 anni, i cui genitori, Samira et Mickael Coviaux, hanno recentemente scoperto che l’Institut médico-légal (IML) de l’hôpital Pasteur di Nizza ha conservato gli organi interni del bambino, tra cui pancreas, fegato e parte dei polmoni. “Sono stata informata dalla madre
K metro 0 – Nizza – Il caso di Yanis Coviaux, il bimbo di 4 anni, i cui genitori, Samira et Mickael Coviaux, hanno recentemente scoperto che l’Institut médico-légal (IML) de l’hôpital Pasteur di Nizza ha conservato gli organi interni del bambino, tra cui pancreas, fegato e parte dei polmoni. “Sono stata informata dalla madre di un’altra vittima. Ha letto il referto dell’autopsia”, ha infatti dichiarato Samira Coviaux. “I corpi dei nostri figli sono stati restituiti a noi senza i loro organi. Sono tenuti all’istituto forense Pasteur a Nizza”.
Ora i genitori del bambino chiedono chiarimenti al CHU (Centres Hospitaliers Universitaires, ndr) appellandosi alla legge: “Non c’è una buona ragione. Non hanno il diritto di prendere gli organi di un bambino di età inferiore a 13 anni, senza il consenso dei genitori” ha continuato la madre di Yanis, rivolgendosi alla testata francese “Nice-Matin”, affermando anche che il legale della coppia, Yassine Bouzrou, era in possesso del rapporto ufficiale del medico legale, ma non si sarebbe mai accorto dell’asportazione degli organi del bambino.
Da parte sua, l’avvocato è riuscito a ottenere la restituzione dei resti del bambino, dichiarando inoltre che “Le cause della morte erano note a tutti, l’autopsia non era necessaria e la rimozione degli organi era ancora meno giustificata”. Tra l’altro, i coniugi Coviaux avevano già provato, in passato, a denunciare lo Stato francese per gli scarsi controlli del traffico di camion sulla Promenade des Anglais il 14 luglio 2016. Denuncia allora respinta dal Pubblico ministero di Nizza.
Il Procuratore di Nizza, Jean-Michel Prêtre, contattato subito da “Nice-Matin”, ha invece affermato che gli organi di Yanis “…sono stati tenuti in custodia per evitare azioni legali “. Yanis Coviaux, che secondo la madre Samira è stato così “…ucciso una seconda volta”, venne quindi seppellito nel cimitero della cittadina di La Tronche, vicino Grenoble, senza gli organi interni, e ora i genitori del piccolo, si riservano la facoltà di denunciare lo Stato francese per grave negligenza intorno alle circostanze dell’autopsia. Questi fatti sono stati scoperti a quasi tre anni di distanza, solamente perché finora i coniugi Coviaux non avevano mai trovato la forza psicologica di esaminare i referti del medico legale.
di Emiliano Federico Caruso













