K metro 0 – Madrid – Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, andrà oggi a New York per partecipare alla settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove intende difendere la gestione della crisi migratoria di Ceuta e il modello di politica migratoria promosso dal suo esecutivo. Lo ha riferito l’agenzia di
K metro 0 – Madrid – Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, andrà oggi a New York per partecipare alla settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove intende difendere la gestione della crisi migratoria di Ceuta e il modello di politica migratoria promosso dal suo esecutivo. Lo ha riferito l’agenzia di stampa “Europa Press”.
La situazione della città autonoma spagnola sarà uno dei temi affrontati da Sanchez nei suoi interventi pubblici, negli incontri con altri leader internazionali e nelle interviste previste con i media statunitensi. La crisi di Ceuta è esplosa alla fine di luglio, quando circa 80 mila persone sono entrate nel territorio spagnolo provenienti dal Marocco. A quasi due mesi di distanza, secondo i dati citati dal governo centrale, circa 10 mila migranti irregolari si trovano ancora nella città autonoma, mentre circa 3 mila persone non avrebbero ancora trovato posto nelle strutture di accoglienza. Il governo sostiene che un movimento migratorio di questa portata non fosse prevedibile, che non fossero disponibili informazioni di intelligence in grado di anticiparlo e che le autorità spagnole abbiano agito rapidamente, in collaborazione con il Marocco, per riportare indietro una parte consistente delle persone entrate nei primi giorni della crisi. L’esecutivo di Madrid ha respinto le ipotesi di un coinvolgimento del Marocco nella crisi, mentre Sanchez ha accusato Russia e Israele di contribuire ad aggravare la situazione attraverso campagne di disinformazione sulle reti sociali. Sanchez presenterà inoltre il modello migratorio sostenuto dal suo esecutivo, basato sulla necessità di integrare l’immigrazione nel mercato del lavoro e nell’economia spagnola.
Tra le misure rivendicate dal governo figura anche la regolarizzazione generalizzata di migranti per consentire loro di ottenere un permesso di lavoro, un modello che aveva contribuito alla riduzione degli ingressi irregolari. La prima giornata a New York prevede un incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, oltre a un appuntamento internazionale dedicato al multilateralismo. Domani, Sanchez parteciperà all’apertura del nuovo periodo di sessioni dell’Assemblea generale, dove sarà presente anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Mercoledì il premier spagnolo parteciperà come ospite principale a un incontro organizzato dal sindaco di New York, Zohran Mamdani, dedicato al costo della vita, alla redistribuzione della ricchezza e alla prosperità condivisa. Sanchez interverrà inoltre alla Camera di Commercio di Spagna e terrà una conferenza stampa.













