K metro 0 – Roma – La Fondazione Hind Rajab ha presentato in Italia una denuncia penale contro il soldato israeliano Yonatan Chalich, che attualmente si trova in Toscana, accusandolo di presunti crimini di guerra, crimini contro l’umanità e atti di genocidio commessi durante la sua permanenza nella Striscia di Gaza tra ottobre 2023 e
K metro 0 – Roma – La Fondazione Hind Rajab ha presentato in Italia una denuncia penale contro il soldato israeliano Yonatan Chalich, che attualmente si trova in Toscana, accusandolo di presunti crimini di guerra, crimini contro l’umanità e atti di genocidio commessi durante la sua permanenza nella Striscia di Gaza tra ottobre 2023 e agosto 2024. Secondo la fondazione, Chalich prestava servizio nella compagnia Tycoon del battaglione Givati Shaked, inquadrato nella 401ma Brigata corazzata.
La denuncia – riferisce Nova – si basa sull’asserito coinvolgimento in tre episodi: l’assedio e la distruzione dell’ospedale Al Shifa tra marzo e aprile 2024, l’attacco alla moschea Haj Hamdi Harzallah alla fine del dicembre 2023 e la distruzione di Piazza Palestina nello stesso mese.
La fondazione, che ha reso pubblica la denuncia, ha chiesto alle autorità italiane di perseguire Chalich sulla base delle accuse contenute nel proprio dossier. “Non può esserci una vacanza dall’obbligo di rispondere delle proprie responsabilità”, ha dichiarato il direttore generale Dyab Abou Jahjah, sostenendo che le prove raccolte a Gaza debbano essere seguite dalla giustizia anche in Italia. La notizia è stata rilanciata in Toscana dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, che hanno annunciato una mozione in Consiglio regionale e un’interrogazione parlamentare sulla vicenda.













