K metro 0 – Bari – Una vasta perturbazione investe il Centro-Sud Italia, portando piogge intense, temporali, grandinate e venti fino a burrasca forte. Per oggi, lunedì 2 novembre, il Dipartimento della Protezione civile ha disposto l’allerta arancione in Puglia e Basilicata, mentre è in vigore l’allerta gialla in Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia.
K metro 0 – Bari – Una vasta perturbazione investe il Centro-Sud Italia, portando piogge intense, temporali, grandinate e venti fino a burrasca forte. Per oggi, lunedì 2 novembre, il Dipartimento della Protezione civile ha disposto l’allerta arancione in Puglia e Basilicata, mentre è in vigore l’allerta gialla in Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia. Il rischio principale riguarda gli allagamenti, le frane e le possibili criticità lungo i corsi d’acqua, soprattutto nelle zone dove le precipitazioni potrebbero insistere per diverse ore.
All’origine del peggioramento c’è un’area di bassa pressione proveniente dai Balcani e diretta verso il Tirreno. L’approfondimento della depressione sul settore meridionale del mare favorisce l’arrivo di aria instabile e precipitazioni diffuse lungo il versante adriatico centrale e su gran parte delle regioni meridionali.
Secondo l’avviso diramato dalla Protezione civile il 1° novembre, le piogge interessano inizialmente Abruzzo, Molise e Sicilia, per poi estendersi a Campania, Calabria, Puglia e Basilicata. I fenomeni potranno assumere carattere temporalesco, con rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e grandinate locali.
Particolare attenzione è rivolta alla Basilicata e ai versanti appenninici orientali di Abruzzo e Molise, dove le precipitazioni sono previste persistenti. La durata delle piogge rappresenta un elemento di rischio: anche senza fenomeni eccezionali concentrati in pochi minuti, l’accumulo d’acqua può mettere sotto pressione i terreni e la rete di drenaggio.
In Puglia l’allerta arancione interessa numerose aree, dal Gargano al Salento, compresi il Tavoliere, il Subappennino Dauno e la Puglia centrale. La Protezione civile regionale ha indicato precipitazioni localmente abbondanti, soprattutto nelle zone interne, e possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori.
Le previsioni hanno già spinto diversi Comuni pugliesi ad adottare misure precauzionali. Secondo RaiNews, per oggi è stata disposta la chiusura delle scuole, tra gli altri, a Lecce, Brindisi, Barletta, Trani, Bisceglie, Mesagne e San Severo. Le decisioni restano di competenza delle singole amministrazioni comunali.
Non soltanto pioggia. Dal mattino sono previsti venti settentrionali da forti a burrasca sul Lazio, soprattutto nei settori settentrionali, sulla Campania e sulla Sicilia. Nell’isola, in particolare nelle zone meridionali, le raffiche potranno raggiungere l’intensità di burrasca forte. La ventilazione si estenderà successivamente alla Basilicata e alla Puglia, ruotando dai quadranti orientali.
L’allerta arancione segnala una criticità moderata, con possibili fenomeni diffusi e conseguenze significative sul territorio. Quella gialla indica invece una criticità ordinaria, che può comunque provocare disagi e situazioni pericolose, specialmente nei sottopassi, nelle aree depresse e in prossimità dei torrenti.
La Protezione civile invita a seguire gli aggiornamenti regionali e comunali, evitando gli spostamenti non necessari nelle zone più esposte e il transito attraverso strade allagate. Il quadro delle allerte potrà essere modificato in base all’evoluzione della perturbazione.
La giornata del 2 novembre si annuncia quindi particolarmente delicata per il Mezzogiorno. Più che la sola intensità dei temporali, saranno decisive la persistenza delle precipitazioni e la risposta dei territori, soprattutto dove l’acqua potrebbe accumularsi rapidamente o provocare smottamenti.













